Eccoci giunti alla vigilia di questo natale 2009. Da parte mia a tutti coloro che mi leggono, ma in particolare a coloro che sono entrati nella mia vita in quest'anno ormai agli sgoccioli, quindi alle persone sorde che mi hanno accolto con affetto e simpatia, a tutti i componenti dell'associazione, Massimo e Antonio in particolare, alle volontarie, a Padre Ippolito e Padre Angelo, e a tutti coloro che ho incontrato in quest'anno, vanno i miei affettuosi auguri di un Natale sereno e soprattutto in compagnia e di un 2010 in cui ognuno possa realizzare almeno un sogno! Buone Feste a tutti gli amici Hannibal!
Data la grande accelerazione che la multimedialità sta attraversando in questi ultimi tempi, mi è venuta un’idea per cavalcare questa attuale ed avvincente onda tecnologica. Così ho pensato di creare un gruppo di lavoro tra i volontari che possano costituire un Team di Produzione di Video Clip, naturalmente nell’ottica della diffusione della Lingua Italiana dei Segni (LIS). L’idea è quella di produrre attraverso una seria preparazione alcuni video, dove gli attori siano le stesse Assistenti LIS insieme ai Sordi, che possano esprimere attraverso la LIS,
Provate a immaginare di non sentire e di non vedere. Impossibile? Molte persone convivono con questo doppio handicap sensoriale. Nella loro vita quotidiana, dipendono dall'aiuto di personale competente e da mezzi ausiliari speciali. L'UCBC, l'organizzazione mantello delle associazioni svizzere a favore dei ciechi, offre questo importantissimo servizio alle persone sordocieche. 
Provo un gran senso di gratitudine nei confronti dei nostri tre amici sordi: Daniele Pino, la sorella Fiorinda e l’amica Paola. E’ stata una bellissima esperienza poter offrire loro ospitalità; Un’esperienza di vita e umana a dir poco strepitosa che mi ha arricchito e mi ha dato una carica fortissima. Abbiamo trascorso momenti bellissimi e soprattutto pian piano, come in un percorso naturale, abbiamo condiviso un pò della nostra anima…….
E così, anche attraverso quel meraviglioso strumento che ci permette di comunicare (La lingua dei segni) ci siamo raccontati, conosciuti e uniti come non credevo possibile, per tutti quei venerdì in cui loro frequentavano un corso per docenti LIS a Partitico e la sera, per mia grande felicità, alloggiavano a casa mia.