In data 14 Dicembre 2011, si è svolto il convegno regionale dell’E.N.S. Sicilia “I sordi in Sicilia protagonisti del loro futuro” presso la sala congressi d\ell’hotel “San Paolo Palace”. Numerosi gli interventi sia di tipo politico che tecnico-scientifico che hanno dato un apporto alla discussione con i giornalisti moderatori del tgr Sicilia. L’incontro scaturisce dall’approvazione, il 18 ottobre 2011, della legge per la “promozione dell’acquisizione e dell’uso della Lingua dei Segni Italiana (L.I.S.) come strumento di ausilio e di integrazione della comunità dei sordi”, una vittoria nata dalla sfida di quanti hanno creduto con tenacia a questo progetto.
Riflettendo sulla mia recente esperienza a contatto con il mondo LIS, posso dire che per me è stata molto interessante in tutti gli aspetti. Premetto però, che all’inizio ero completamente all’oscuro di tutto ciò che era ed è la LIS poiché ero abituato a vivere in un mondo fatto solo di materie letterarie ed archivistiche, quindi ero completamente disorientato. A poco a poco grazie alle mie docenti e ai tutors sia del corso svolto presso la CESAM, sia anche di quelli dell’Istituto Annibale il mio interesse verso la lingua dei segni si è andato notevolmente accrescendo. Cosa ho imparato sotto l’aspetto teorico?

[da Virgilio News]. Lino Banfi ha confessato candidamente di essere diventato un po' sordo. Il nonno più famoso della televisione ha raccontato alla rivista Ok Salute di quando, all'improvviso, ha scoperto di avere un problema con l'udito. Ora che ha imparato a convivere con questo piccolo disagio l'attore di Un medico in famiglia ha voluto parlarne liberamente e ha persino prestato il suo volto a una noto marchio di apparecchi acustici. Il piccolo incidente risale a quando stava iniziando a girare Il commissario Zagaria. Banfi si è recato al poligono di tiro per capire come maneggiare meglio una pistola.